← Torna al blog

Le 10 Migliori Stazioni Sciistiche dell'Austria

L'Austria è, per consenso diffuso tra gli sciatori europei, il paese con la densità più alta di stazioni sciistiche di qualità al mondo. Tra Tirolo, Vorarlberg, Salisburghese e Stiria si trovano comprensori che combinano neve affidabile — le Alpi orientali austriache sono tra le zone più nevose del continente — con infrastrutture impeccabili, cultura gastronomica di montagna autentica e un'offerta di après-ski che va dal baretto con pancetta fritta alla discoteca con dj internazionale. La stagione principale va da dicembre ad aprile, con i comprensori glaciali aperti in estate.

1. St. Anton am Arlberg, Tirolo

St. Anton è la culla dello sci alpino moderno. Qui, agli inizi del Novecento, Hannes Schneider sviluppò la tecnica Arlberg che fu adottata in tutto il mondo, e qui la tradizione sciistica ha un peso culturale che pochissime stazioni possono vantare. Il comprensorio dell'Arlberg — che include Lech, Zürs, Stuben e Warth — supera i 305 chilometri di piste tra 1280 e 2811 metri di quota. St. Anton offre il terreno più tecnico del gruppo, con versanti fuori pista come il Valluga (2811 m) accessibili solo con guida alpina e una serie di discese nere tra cui la Schindlergrat e la Kaminstüblis che sono tra le più ripide dell'Austria. L'après-ski al Mooserwirt e al Krazy Kanguruh è leggendario. Dicembre-aprile.

2. Kitzbühel, Tirolo

Kitzbühel è la stazione sciistica più famosa del mondo per una singola ragione: la Hahnenkamm Race Week di gennaio, con la Streif — la discesa libera più pericolosa del Circo Bianco. Al di là della gara, il comprensorio Kitzbüheler Alpen conta oltre 200 chilometri di piste tra 800 e 2000 metri, con lo Ski Safari che percorre tutto il comprensorio in un giorno. La città medievale ai piedi della stazione è una delle più belle delle Alpi, con negozi di lusso, hotel storici e ristoranti stellati. Il terreno è prevalentemente intermedio ma le piste da gara sono aperte al pubblico fuori stagione agonistica e offrono una pendenza autentica. Dicembre-aprile.

3. Ischgl, Tirolo

Ischgl è la stazione sciistica più famosa d'Austria per l'après-ski, con una reputazione di eccessi e feste notturne che attira ogni anno un turismo specifico da tutta Europa del Nord. Ma al di là della vita notturna, il comprensorio Silvretta Arena offre 239 chilometri di piste tra 1377 e 2872 metri, collegato con Samnaun in Svizzera attraverso il Piz Val Gronda. La quota elevata garantisce neve secca per tutta la stagione e il terreno sommitale sopra i 2500 metri è tra i migliori dell'arco alpino orientale. I concerti di chiusura stagione con artisti internazionali sono eventi da sold-out. Dicembre-aprile.

4. Sölden, Tirolo

Sölden ha due ghiacciai — Rettenbach e Tiefenbach — che la rendono una delle poche stazioni austriache aperte da ottobre fino a maggio inoltrato. La quota massima raggiunge i 3340 metri, con un dislivello verticale di quasi 1900 metri. Il comprensorio è diventato ancora più famoso dopo le riprese del film di James Bond Spectre nel 2015, ambientate sull'Ice Q, il ristorante di vetro a 3050 metri che ora porta anche il nome di 007 Elements, un'installazione artistica permanente. Le piste ghiacciate di alta quota sono tecnicamente impegnative; il fondovalle di Ötztal è facilmente raggiungibile da Innsbruck in poco più di un'ora. Ottobre-maggio sui ghiacciai, dicembre-aprile per il resto.

5. Saalbach-Hinterglemm, Salisburghese

Saalbach-Hinterglemm è il comprensorio più grande del Salisburghese, con 270 chilometri di piste tra 1000 e 2096 metri di quota. Il punto di forza è la varietà di esposizioni: i versanti di Saalbach sono esposti a sud e offrono sole abbondante; quelli di Hinterglemm e della Viehhofen al confine sono più freschi e mantengono la neve più a lungo. Il collegamento tra i due borghi si fa comodamente sugli sci seguendo il circuito principale. L'après-ski è molto sviluppato, con un'offerta tra le più ampie dell'Austria. Il comprensorio è raggiungibile da Salisburgo in circa un'ora di auto. Dicembre-aprile.

6. Mayrhofen, Tirolo

Mayrhofen nella Zillertal è famosa per l'Harakiri, la pista con la pendenza media più alta d'Austria (78%), che può essere percorsa dai visitatori durante la stagione. Al di là di questa singola attrazione estrema, il comprensorio offre 139 chilometri di piste tra 630 e 2500 metri, con un'area freestyle e halfpipe e diversi parchi per principianti. L'accesso in treno da Innsbruck attraverso la Zillertalbahn è comodo e panoramico. Maggio è un mese popolare per l'après-ski di fine stagione, con il famoso Snowbombing Festival che porta migliaia di giovani nel comprensorio. Dicembre-aprile.

7. Lech-Zürs, Vorarlberg

Lech e Zürs sono i gioielli dell'Arlberg, con un'atmosfera più esclusiva rispetto alla più movimentata St. Anton. Lech è stato storicamente frequentato dalla nobiltà europea e da famiglie reali, e mantiene un tono raffinato nelle strutture ricettive. Il comprensorio condiviso copre i 305 chilometri di piste dell'Arlberg, con Lech e Zürs che occupano il versante Vorarlberg più tranquillo e ombroso. La neve qui è spesso la migliore dell'intero sistema Arlberg grazie all'esposizione nord e all'altitudine. Zürs è in assoluto una delle stazioni con la frequenza di innevamento più alta delle Alpi. Dicembre-aprile.

8. Obergurgl, Tirolo

Obergurgl, a 1930 metri di quota, è il villaggio parrocchiale più alto d'Austria e uno dei comprensori con l'innevamento più affidabile delle Alpi. La stagione inizia in novembre — tra le prime stazioni alpine a garantire neve naturale — e prosegue fino ad aprile inoltrato. Il comprensorio conta 110 chilometri di piste tra 1800 e 3080 metri, con un terreno prevalentemente intermedio-avanzato. L'atmosfera è discreta, familiare, lontana dagli eccessi di après-ski di Ischgl o Sölden: Obergurgl è la scelta degli sciatori che vengono per sciare. L'Hochgurgl, collegato con telecabina, aggiunge terreno tecnico sopra i 3000 metri. Novembre-aprile.

9. Schladming, Stiria

Schladming è la grande stazione della Stiria, sede di diversi Campionati del Mondo di sci alpino (il più recente nel 2013) e tappa classica del Circo Bianco per lo slalom notturno di gennaio — la Nightrace, con 40.000 spettatori lungo le reti, è uno degli spettacoli più impressionanti dello sci mondiale. Il comprensorio Ski Amadé conta 760 chilometri di piste collegate attraverso quattro monti: Planai, Hochwurzen, Hauser Kaibling e Reiteralm. La quota è più modesta rispetto al Tirolo — il punto più alto è a 1894 metri — ma la neve è generalmente abbondante e il comprensorio è ottimo per sciatori intermedi. Dicembre-aprile.

10. Katschberg-Aineck, Carinzia/Salisburghese

Il Katschberg al confine tra Carinzia e Salisburghese è una delle stazioni meno conosciute internazionalmente ma tra le più apprezzate dai locali. Si trova a 1641 metri di quota e offre circa 70 chilometri di piste tra diversi comprensori collegati. Il punto di forza è la neve: la posizione sul crinale alpino principale riceve precipitazioni abbondanti sia dalle perturbazioni atlantiche che da quelle adriatiche. Il comprensorio è raggiungibile in auto da Salisburgo in circa due ore, ma rimane prevalentemente nelle mani di un turismo austriaco e tedesco di qualità. Ideale per famiglie. Dicembre-aprile.


La stagione sciistica austriaca va da dicembre ad aprile, con i comprensori glaciali aperti già da ottobre. Gli aeroporti principali sono Innsbruck (per il Tirolo), Salisburgo (per il Salisburghese e la Stiria) e Vienna (per destinazioni più lontane). I prezzi degli skipass variano notevolmente: lo Ski Amadé e l'Arlberg offrono pass multi-comprensorio convenienti per soggiorni di più giorni. Apri la mappa per esplorare tutti i comprensori sciistici austriaci e confrontare quote, chilometri di piste e accessi.